Durante il weekend del 13 e 14 dicembre, la nostra associazione ha partecipato con entusiasmo alla Mostra Mercato di Natale organizzata, in collaborazione con Progetto Mediterraneo, alla Sala Margana di Roma, un evento annuale di beneficenza che, quest’anno, è stata dedicato alla protezione dell’orso bruno marsicano e alla sensibilizzazione sulla sua conservazione.
La nostra presenza è stata un’occasione preziosa per incontrare persone, raccontare il lavoro che portiamo avanti sul campo e condividere l’importanza di una convivenza possibile tra fauna selvatica e comunità locali. Attraverso materiali informativi e il nostro merchandising solidale, abbiamo potuto spiegare come ogni contributo si trasformi in azioni concrete per la tutela della specie e del suo habitat.
All’interno della mostra, infatti, lo stand di Salviamo L’Orso ha offerto merchandising dedicato — come T-shirt, felpe, spille e cappellini — e materiali informativi per far conoscere la missione e le attività sul campo volte a favorire la coesistenza tra orso e comunità locali. La Mostra Mercato non è stata solo un’opportunità di raccolta fondi a sostegno dei progetti di conservazione, ma anche un momento di incontro diretto con cittadini e visitatori, permettendo a chiunque fosse presente di approfondire temi come la tutela dell’habitat, le iniziative di monitoraggio e il ruolo attivo che ognuno può avere nella protezione di questa specie unica al mondo.
Durante la Mostra Mercato, inoltre, abbiamo avuto il piacere di presentare il libro L’orso e la formica, un progetto editoriale che unisce divulgazione scientifica, immagini e narrazione per raccontare l’orso marsicano e il delicato equilibrio che lega uomo e natura nell’Appennino.
La presentazione si è svolta alla presenza degli autori Elisabetta Tosoni, Bruno D’Amicis e Umberto Esposito, con la partecipazione del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e della scrittrice Dacia Maraini, in un momento di confronto e condivisione molto sentito dal pubblico.
Eventi come questo rappresentano per noi un’importante opportunità: portare il tema della conservazione fuori dai contesti specialistici, creare dialogo e rafforzare una rete di persone consapevoli e coinvolte.


