loader image

COMUNICATO STAMPA: L’ennesimo orso bruno marsicano, questa volta una femmina, muore investito da un’auto

25 Ottobre 2013 | Non categorizzato

L’ennesimo orso bruno marsicano, questa volta una femmina, muore investito da un auto sulla Strada Regionale 479 “Sannite” tra Anversa degli Abruzzi e Villalago. Le Istituzioni continuano la loro latitanza e lo scarica barile evitando di prendersi le proprie responsabilità, le uniche iniziative sono intraprese dalle associazioni ambientaliste . Cronaca di una morte annunciata …

L’ennesima perdita di un’esemplare femmina di orso marsicano investita da un’auto  in area limitrofa al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ripropone ancora una volta il problema della conservazione del mammifero terrestre più raro della fauna italiana e dell’intero sistema delle aree protette dell’ Appennino centrale.  Abbiamo  spesso  messo in guardia il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e  le Istituzioni preposte del pericolo che incombeva, in generale su tutta la fauna selvatica, ma in particolare sull’orso lungo numerosi tratti della viabilità che attraversa il Parco stesso e nell’areale della specie. Nel Maggio 2011 un’orsa, ancora accompagnata da 3 cuccioli da svezzare, veniva travolta ed uccisa sul rettilineo della SR 83 “Marsicana” alle porte di Pescasseroli, poi il 25 Aprile di quest’anno  era l’autostrada A24 Roma – L’Aquila all’altezza del casello di Tornimparte a fare un’altra vittima, un giovane maschio, ed infine ieri è toccato  purtroppo nuovamente ad un’altra femmina.

Quale iniziative hanno intrapreso dal Maggio 2011 ad oggi le competenti Autorità, vale a dire il PNALM, il Ministero dell’Ambiente (MATTM), la Regione Abruzzo,  la Provincia dell’Aquila e la  Società Strada dei Parchi ? Purtroppo poco o nulla. Hanno pianto lacrime di coccodrillo, hanno rilasciato le solite “preoccupate” dichiarazioni, hanno tentato di mettere in programma alcune azioni e poi hanno lasciato cadere il tutto nel nulla. Cosa ha prodotto l’incontro del Commissario del PNALM Rossi con i rappresentanti della Società Strada dei Parchi  o lo studio degli esperti dell’Università di Pescara di cui lo stesso Commissario aveva riferito alla stampa ? Niente….tutto ciò non ha prodotto alcuna azione concreta se non il posizionamento di alcuni microscopici cartelli lungo la circumlacuale di Scanno dove un’altro orso era già stato investito  fortunatamente senza ulteriori conseguenze.

Del resto come potremmo essere sorpresi  noi,  che  seguendo  l’attività del PNALM giornalmente da 3 anni a questa parte abbiamo visto ben pochi problemi affrontati in modo adeguato, criticità risolte, provvedimenti implementati. E Mai una volta che si sia venuti a conoscenza della causa accertata della morte di un orso.

Eppure non sarebbe stato difficile, né dal costo proibitivo provare a far qualcosa  tanto che  noi di Salviamo l’Orso, un piccolo gruppo di appassionati, osservando come il problema degli attraversamenti della fauna è affrontato in paesi più civili del nostro e affidandosi ad un paio di esperti,  ha prima studiato le aree che risultavano essere più a rischio e poi una volta individuato un particolare tratto di strada ha prodotto uno studio di mitigazione del rischio e raccolto i  fondi per eseguire l’intervento. Ora  tutto è pronto per iniziare i lavori, ma siamo costretti ad attendere ancora  poiché alcuni Enti tardano a concedere le ultime autorizzazioni … potenza della burocrazia pubblica italiana che non solo non fa ciò che deve  ma complica la vita  anche a chi vuol fare ! 

Del resto anche nei luoghi dell’ultimo investimento l’unico intervento mitigante fu effettuato anni fa dalla Riserva del WWF “Gole del Sagittario”, come pure dalla Riserva del Monte Genzana, a testimonianza dell’imperdonabile disinteresse mostrato dagli Enti pubblici verso un problema grave e ben conosciuto.

Il Ministro dell’Ambiente Orlando ha dichiarato di voler capire cosa non funziona nella tutela dell’orso marsicano dopo aver sollecitato tutti gli Enti interessati: semplice l’orso marsicano non è una priorità per questi signori !

Intanto ancora una volta un pezzo di quel fragile patrimonio genetico dell’orso marsicano è andato perduto per sempre …

Montesilvano, 25 ottobre 2013

Stefano Orlandini  Presidente Salviamo l’Orso

Link utili: http://www.salviamolorso.it/progetti/sicurezza-stradale-pnalm/ ;

 

Approfondimento.

Dal comunicato stampa di Salviamo l’Orso del 26 aprile 2013 in occasione della morte dell’orso “Rocco” sull’A24 http://www.salviamolorso.it/comunicato-stampa-orso-investito-su-a24/ :

Sul tema della sicurezza stradale, nulla o poco è stato fatto, se non piccoli progetti nella Riserva regionale del Monte Genzana e in quella delle Gole del Sagittario, benché dal 1972 a ieri siano stati investiti ben 12 orsi marsicani tra cui molti esemplari di sesso femminile.

“Salviamo l’Orso” sta facendo presente da tempo alle istituzioni la problematica della sicurezza stradale in quanto c’è continua evidenza di tratti stradali (e ferroviari) a rischio come la strada regionale 83 Marsicana tra Villetta Barrea e Gioia dei Marsi, il tratto stradale Anversa – Villalago – Scanno, i rettilinei tra Trasacco e Villavallelonga.

Segnaletica del progetto di Sicurezza Stradale

Segnaletica del progetto di Sicurezza Stradale

Nell’attesa che le istituzioni si facciano carico del problema, attuando anche misure di mitigazione di semplice e veloce istituzione e a costo praticamente zero come l’abbassamento del limite di velocità nei tratti maggiormente pericolosi o il mantenimento della pulizia delle banchine laterali, “Salviamo l’Orso” ha proposto un progetto (autofinanziato !) di mitigazione dei rischi sulla SR 83 Marsicana tra gli abitati di Gioia dei Marsi e Gioia Vecchio che ha già riscontrato il parere tecnico favorevole del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ma che al momento riscontra ancora una serie di difficoltà di natura burocratica e autorizzativa a cui stiano facendo fronte.