Cari amici che seguite la nostra associazione, ma più importante che seguite con attenzione cosa accade al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e nei territori che esso comprende forse in questi giorni vi sarete chiesti il motivo del nostro silenzio riguardo la ridda di dichiarazioni e polemiche che stanno accompagnando le battute finali del processo decisionale che porterà alla nomina, finalmente, di un nuovo Presidente dell’Ente dopo lunghi anni di commissariamento.
Perché è importante che un Presidente venga nominato al più presto ? Perché il Presidente dell’Ente possiede poteri ed autorità che un commissario non ha ed invece la situazione del PNALM richiede una guida forte ed in possesso di questi poteri.
Da questo primo evidente dato di fatto nasce la prima domanda che rivolgiamo a tutti coloro che in questi giorni protestano per il metodo con cui si andrà ad eleggere il nuovo Presidente ma che in realtà contestano l’uomo che è stato indicato dal Ministero ed ha avuto l’ok delle 3 regioni interessate … da quando avete così a cuore il buon funzionamento dell’Ente ? Quando i Sindaci dei paesi del Parco si sono lamentati del commissariamento … noi non ricordiamo alcuna eclatante protesta da parte dei Sindaci, da parte di accademici e personalità del mondo della conservazione contro il protrarsi di una situazione amministrativa monca che non garantiva la gestione efficiente e puntuale che il Parco avrebbe meritato. Non ricordiamo alcuna occasione in cui i Sindaci dell’area protetta abbiano protestato per misure di conservazione inesistenti o troppo deboli che mettevano a rischio la conservazione dell’orso, simbolo del Parco e del loro territorio.
Ricordiamo invece le lotte strenue CONTRO la chiusura delle strade forestali, CONTRO la demolizione degli illeciti edilizi, CONTRO l’allargamento delle zone a riserva integrale, CONTRO la limitazione del pascolo. Ricordiamo le inadempienze delle amministrazioni locali quando si tratta di far rispettare il divieto di pascolo in aree dove incassano fior di soldi dall’Ente Parco …
Insomma … che succede ? Tutto questo amore che la comunità del Parco, i Sindaci, il Movimento di società civile nel PNALM, accademici illustri oggi esprimono a parole a Rossi ed all’Ente Parco da dove arriva ? Siamo noi che non ce ne siamo accorti in questi anni di quanto amati fossero Rossi e la sua opera ? Eppure quando lo incontravamo negli ultimi 20 mesi ci toccava registrare la sua solitudine e la sua impotenza nel risolvere problemi gravi ed annosi (piano del Parco, avvelenamenti, bracconaggio, zootecnia selvaggia, mancata esecuzione delle azioni richieste dal Progetto Life Arctos e dagli ispettori della comunità europea … vi dice niente tutto questo cari Sindaci ?? ) possibile che questa formidabile alleanza in suo appoggio si sia formata solo adesso ? Dov’eravate allora ? Possibile si sia formata solo per il timore che l’Ente torni a funzionare e ad agire, per la conservazione di un territorio che è tra i più belli d’Italia ma che ha bisogno di un timoniere forte e rispettoso delle autonomie locali ma non disponibile a piegarsi ad interessi in contrasto con le finalità istituzionali del Parco Nazionale ? Noi di Salviamo l’orso che con Rossi ci siamo sempre confrontati a volte concordando ed altre dissentendo ma sempre apertamente e nell’interesse generale dell’istituzione non abbiamo candidati da proporre ma di certo ci auguriamo che il prossimo Presidente sia forte e risoluto nell’affrontare la marea di problemi che l’attendono e giudicheremo dai fatti , solo da quelli come sempre.
A Rossi auguriamo tutto il bene possibile e che possa continuare ad essere utile alla causa della conservazione in Italia ed al nuovo Presidente che trovi nei Sindaci e nella comunità locale un pò più di collaborazione di quella di cui ha goduto il suo predecessore !
SALVIAMO L’ORSO – Associazione per la conservazione dell’orso bruno marsicano – ONLUS