loader image

Monitoraggio dell’orso bruno marsicano: conclusa la prima fase

15 Gennaio 2026 | comunicati stampa

Si è conclusa con successo la prima fase del monitoraggio genetico dell’Orso bruno marsicano finalizzato a stimare con la massima precisione la dimensione della popolazione. L’attività, svolta principalmente nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nelle aree limitrofe di espansione della specie, ha portato alla raccolta di 854 campioni di pelo, che saranno analizzati da laboratori specializzati.

Ricordiamo, infatti, che censire una specie selvatica non significa “contare uno per uno” gli animali ma stimare il numero di individui usando metodi scientifici. La scelta dipende da specie, habitat, dimensione dell’area e obiettivi. 

Nel caso specifico, il materiale genetico è stato ottenuto attraverso oltre 400 trappole non invasive, tra trappole olfattive, grattatoi naturali e postazioni nei ramneti, senza alcuna manipolazione degli animali e nel pieno rispetto dell’ambiente. Le analisi biomolecolari consentiranno di stimare la consistenza della popolazione e l’areale di distribuzione dell’orso, sia nelle aree storiche sia in quelle di recente colonizzazione.

Il progetto, finanziato dal PNRR, è stato realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica tramite l’Istituto di Ecologia Applicata, con il coordinamento tecnico-scientifico di ISPRA, e ha coinvolto numerosi enti e operatori. I risultati preliminari sono stati presentati il 18 dicembre a Pescasseroli e rappresentano una base scientifica fondamentale per rafforzare le future strategie di tutela dell’orso bruno marsicano.

Sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è possibile leggere il comunicato stampa in formato integrale e scoprire i numeri del progetto.