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Aver Cura dei Cani Salva gli Orsi

Campagna straordinaria di vaccinazione dei cani randagi e da lavoro nell’areale dell’orso bruno marsicano

Premessa

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La tutela della residua popolazione di orso bruno marsicano è indissolubilmente legata a una corretta gestione sanitaria degli ecosistemi nei quali questa specie sopravvive. Le popolazioni relitte, qual è quella in oggetto, hanno una scarsa capacità di adattamento a variazioni ambientali improvvise, una delle quali può essere rappresentata proprio dall’introduzione di un nuovo agente patogeno o dalla maggiore aggressività di patogeni già presenti. L’elevata vulnerabilità della popolazione di orso bruno marsicano, dovuta alla scarsa variabilità genetica e al numero esiguo di esemplari, obbliga a non sottovalutare nessun segnale proveniente dall’ambiente.

Alcune delle malattie potenzialmente pericolose per gli orsi, quali cimurro, parvovirosi, leptospirosi, epatite infettiva, possono essere trasmesse dai cani. Il pericolo di trasmissione può essere ridotto al minimo con le vaccinazioni e la corretta gestione dei cani.

Sede del progetto

Il Progetto interessa l’areale di distribuzione attuale dell’orso bruno marsicano così come indicato dal PATOM. È un’area con una superficie complessiva di 1.500 – 2.500 kmq, estesa su tre Regioni (Abruzzo, Molise e Lazio), che da un punto di vista sanitario interessa i territori di competenza di:

  • 3 Servizi Veterinari Regionali,
  • 2 Istituti Zooprofilattici Sperimentali,
  • 5 ASL.

Tab n. 1. Suddivisione amministrativa dell’areale dell’orso bruno marsicano.

L’attenzione si concentra soprattutto nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e della sua Zona di Protezione Esterna, poiché rappresenta la core area dell’areale dell’orso.


Area Tematica interessata dal Progetto

Conservazione della diversità genetica, delle specie e degli ecosistemi.


antonio-liberatore-1Rilevanza del progetto

L’orso bruno marsicano è una specie ombrello, necessita di habitat vasti e articolati per poter sopravvivere, quindi le azioni di gestione sanitaria rivolte a questa specie hanno ricadute positive anche sulla conservazione delle altre specie selvatiche (in primis il lupo) e domestiche che vivono nello stesso contesto ambientale e danno anche indicazioni sanitarie utili per la gestione delle attività umane tradizionali, come la zootecnia.

Nel 2014 il Progetto si è svolto in collaborazione con l’Ufficio Conservazione della Natura della Regione Abruzzo, già impegnata nello svolgimento dell’Azione C2 del Life ARCTOS “Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico”.

Articolazione del progetto

Il progetto intende:

  1. porre in atto una strategia operativa e gestionale che consenta di incentivare l’iscrizione all’anagrafe canina e la vaccinazione dei cani randagi e da lavoro che vivono nell’areale dell’orso bruno marsicano;
  2. promuovere la conoscenza e la tutela dell’orso bruno marsicano;
  3. coinvolgere e orientare le Istituzioni verso un adeguato impegno finanziario e di responsabilità per il controllo del randagismo canino nell’areale dell’orso bruno marsicano.

Gli obiettivi suindicati saranno raggiunti attuando le seguenti azioni:

  1. Una campagna straordinaria di vaccinazione e di iscrizione all’anagrafe canina dei cani randagi e da lavoro presenti nell’areale dell’orso bruno marsicano.20151122_slo_009

Su indicazione del Comune competente, si individua un ambulatorio in cui eseguire le iscrizioni all’anagrafe canina e le vaccinazioni dei cani da lavoro. Si stila un calendario di presenza nei principali Comuni present
i nell’areale dell’orso bruno marsicano, coordinandosi con i Sindaci e con i Servizi Veterinari delle Asl di competenza. Le giornate per le vaccinazioni sono puntualmente pubblicizzate sul sito e sulla pagina facebook dell’associazione Salviamo l’Orso e sulle pagine dei quotidiani locali.

Nell’anno 2014 i vaccini sono stati forniti dall’Ufficio Conservazione della Natura della Regione Abruzzo, nell’ambito dell’Azione C2 del Life ARCTOS “Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico”, mentre con i fondi del Progetto si provvederà ad acquistare i microchip.

In ogni Comune è presente un medico veterinario, indicato di volta in volta dall’Ordine Provinciale dei Medici Veterinari di riferimento, per l’iscrizione all’anagrafe canina e la vaccinazione dei cani. La presenza di un medico veterinario è anche l’occasione per fornire preziosi consigli ai proprietari dei cani.

  1. Una campagna di sensibilizzazione dei proprietari dei cani presenti nell’areale dell’orso bruno marsicano.

L’Associazione “Salviamo l’orso” mette in atto una campagna di sensibilizzazione per invitare i proprietari dei cani presenti nell’area di presenza dell’orso a vaccinare i propri animali e a non lasciarli liberi se non sotto stretto controllo.

Sono previsti interventi sui principali quotidiani locali e almeno un intervento in una scuola in ogni comune in cui hanno luogo le vaccinazioni. Questa è anche l’occasione per parlare della conservazione dell’orso bruno marsicano, cercando di sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sull’importanza della fauna selvatica per l’equilibrio di tutti gli ecosistemi.

  1. Azione di lobby per coinvolgere ed orientare le Istituzioni verso un adeguato impegno finanziario e di responsabilità per risolvere l’annoso problema del randagismo nell’areale dell’orso bruno marsicano.

antonio-liberatoreSi organizzano incontri mirati con i Sindaci dei Comuni interessati per cercare di trovare una soluzione condivisa al problema del randagismo, dato che le campagne di vaccinazione dei cani e di sensibilizzazione dei cittadini sono un’arma spuntata se non accompagnate da interventi gestionali che permettano di ridurre il numero di cani liberi di circolare senza controllo nell’areale dell’orso bruno marsicano.

La Società Anglo-Italiana per la Protezione degli Animali (AISPA) è un’organizzazione non-profit con sede nel Regno Unito. Dal 1952, raccoglie fondi ogni anno in tutto il mondo e li destina al finanziamento di associazioni del terzo settore che si dedicano alla protezione degli animali in Italia.

Solo nel 2015 hanno dato sostegno finanziario e guida ad oltre 30 progetti, aiutandoli a prendersi cura di migliaia di animali in Italia.

Il progetto di Salviamo l’Orso Aver Cura dei cani salva gli orsi è uno dei progetti sostenuti da AISPA.

Per maggiori informazioni su AISPA: http://aispa.org.uk/

Budget

8.000 USD da Patagonia & Tides Foundation

Durata del progetto

2014-2015

NB: Una donazione di 6.000 GBP da AISPA (Anglo-Italian Association for the Protection of Animals) ha consentito di protrarre il progetto anche nel bienno 2015-2016.